Paranoid Park: l’attesa tra lirismo e ipnosi
Acclamato come il capolavoro di Gus Van Sant, Paranoid Park si inserisce a pieno titolo fra quei film che rappresentano “un unicum” nel panorama della cinematografia internazionale.
Acclamato come il capolavoro di Gus Van Sant, Paranoid Park si inserisce a pieno titolo fra quei film che rappresentano “un unicum” nel panorama della cinematografia internazionale.
Race, infatti, è un film che fa l’errore più grande di tutti: non racconta una storia, ma cerca di raccontare LA STORIA, intesa come l’insieme delle vicissitudini di una serie di personaggi, di ambientazioni, ecc. Decide deliberatamente di non scegliere e porta avanti una serie infinita di isotopie narrative differenti che creano confusione e tolgono omogeneità a un film mediocre sotto tutti i punti di vista.